In un articolo su Terni Today il nostro sindaco Giovanni Montani traccia un
bilancio di fine mandato ed esordisce dichiarando che i risultati ottenuti
“hanno permesso di invertire una tendenza che caratterizza molti
comuni umbri, ovvero il progressivo spopolamento…”
Ora sull’argomento prendiamo a riferimento i dati ufficiali: la relazione di
fine mandato prevista dalla legge e firmata dal sindaco stesso, dalla quale
risulta che nel 2019 anno dell’insediamento dell’amministrazione Montani
gli abitanti erano 4615, mentre nel 2023 sono 4448 cioè 167 in meno (circa
il 4% in meno). O il sindaco non sa quello che firma oppure ha un concetto
strano della demografia, o peggio, con la campagna elettorale è iniziata la
propaganda.
E ciò è del tutto evidente in altre sue dichiarazioni piuttosto frequenti: la
rivitalizzazione del centro storico preda dei piccioni e dei loro escrementi,
l’attenzione alle frazioni che versano invece in uno stato di abbandono ,
ricordiamo anche la firma dei patti con alcune di esse nella campagna
elettorale del 2019 i (vedi Firenzuola), lo spessore delle iniziative culturali,
ricordiamo la disastrosa esperienza dei concerti con alcuni big della musica
italiana che ha inciso pesantemente sul bilancio del Comune.
Le infrastrutture? In 5 anni non si è fatto niente per il distretto sanitario che
ha bisogno di urgenti interventi, ed anzi è stato “svuotato” di servizi (vedi
la guardia medica trasferita a Montecastrilli . Altri interventi realizzati sono
progetti della passata amministrazione, è mancata totalmente una
progettualità per dare prospettive al paese. Questa amministrazione,
purtroppo per Acquasparta e le sue frazioni, non lascia nessuna
progettualità per il futuro.
Circolo PD Vittorio Foa – Acquasparta